Biscotti

giovedì 5 ottobre 2023

Nakhicevan e Nagorno-Karabakh

 


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Tutti i telegiornali hanno riportato l'aggressione azera al Nagorno-Karabakh, con la consueta coda di violenze e ruberie, e di pulizia etnica, visto che la popolazione armena (da più di due millenni) sta fuggendo terrorizzata.
Meno noto è il fatto che gli azeri avevano già "ripulito" etnicamente un'altra regione armena, il Nakhicevan. Al pari del Nagorno-Karabach era stato conteso tra Armenia ed Azerbagian dopo il 1918, ma Stalin, dopo che l'Unione Sovietica, che aveva inglobato i due stati, diede ragione al secondo in entrambi i casi.
E proprio per il fatto che il territorio fosse meno montuoso del Nagorno-Karabakh fece si che gli azeri più facilmente riuscissero a cacciar via gli armeni dalle proprie case, continuando così i crimini di Stalin. E così, se all'inizio del Novecento gli armeni del Nakhicevan erano ancora il 60% della popolazione, attualmente sono lo 0%: gli ultimi sono stati cacciati via dagli azeri durante il conflitto del Nagorno-Karabakh. Senza che nessuno dicesse nulla.
E adesso, come detto prima, le truppe azere hanno annullato quel che restava della repubblica autonoma del Nagorno-Karabakh, riconosciuta solo da tre stati non appartenenti all'O.N.U.
Le "forze di pace" russe in zona non hanno mosso un dito, neppure dopo avere perso 6 uomini; teoricamente, l'Armenia sarebbe un'alleata della Russia, in quanto aderente all'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC), che ha rimpiazzato il vecchio Patto di Varsavia, ma non è stata difesa dall'alleanza durante le guerre con l'Azerbagian (che di quella alleanza non fa più parte), per cui anche l'Armenia progressivamente si va allontanando da quella alleanza, per esempio non ospitando più le sue esercitazioni.
Il dittatore dell'Azerbagian, Ilham Aliyev, sostenuto dal dittatore turco Erdogan e per giunta molto vicino al nostro paese, da tempo definisce l'Armenia come "Azerbagian Occidentale", e la capitale Yerevan come "storicamente azera".
La prossima tappa potrebbe essere l'annessione della provincia meridionale armena del Syunik, per collegare il territorio azero al Nakhicevan.
Tre stati finora hanno fatto sentire la propria voce in difesa dell'integrità territoriale armena: l'Iran, la Francia, che sta inviando aiuti militari all'Armenia, e gli Stati Uniti, che hanno tenuto di recente una esercitazione congiunta con l'Armenia, che stanno inviando aiuti umanitari e che si vanno mano a mano sostituendo alla Russia.
Comunque, come già successo in passato, anche stavolta nessuno farà niente, a meno di scenari alla Saddam Hussein.
Non resta che ricordare la voce di colui che si scagliò contro gli azeri dopo dei pogrom antiarmeni a Baku, capitale dell'Azerbagian, ed altre città dello stesso stato, ossia il grande cantautore di origine armena Charles Aznavour.

giovedì 14 settembre 2023

Medvedev battuto da Djokovic


 

 

Tennis: agli U.S. Open Djokovic batte Medvedev ...

martedì 18 luglio 2023

Se ne è andato Francisco Ibanez

 

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E tocca commentare una nuova scomparsa: sabato 15 se ne è andato :-( ad 87 anni il grande fumettista spagnolo Francisco Ibanez, noto per la serie "Mortadello e Filemone" (Mortadelo y Filemon), ma che in patria aveva creato anche altre serie ("El Botomes Sacarino", il "Senor Rompetechos", "Pepe Gotera y Otilio" ecc. ...), con una carriera ultradecennale.
Grandissimo autore dalla fantasia sconfinata, troppo poco conosciuto in Italia. Fu geniale l’edizione italiana sul “Supergulp” della Mondadori, con i protagonisti, Mortadello e Filemone, che lavoravano per la S.C.A.R.S.I. (Supremo Corpo Adibito a Rimozione Spie Internazionali), con Bacterio che diventava Kornibus, ecc.
Oltre che su carta, i due scalcagnati agenti segreti erano apparsi in una serie di cartoni animati, ed ultimamente pure in tre film, due con attori in carne ed ossa ed uno con animazione in 3D.


 

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mercoledì 5 luglio 2023

Se ne è andato El Pasador

Il 20 giugno ci ha lasciati il maestro Paolo Zavallone (vero cognome Zavalloni), più noto come El Pasador, direttore d'orchestra, compositore, cantante, noto per le sigle iniziali di "Non Stop" (1 edizione) e "La Sberla" (2 edizioni, la sigla della seconda era il brano "Kilimangiaro"), ma anche per altri brani, come "Amada mia amore mio", inserita da Woody Allen in un suo film del 2012, "Bamba Dabam" e "Mucho Mucho", qui sopra; come Paolo Zavallone aveva prodotto musica orchestrale, ad esempio "La donna dei sogni".

venerdì 30 giugno 2023

Attacco omicida a Kramatorsk

 


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Mercoledì 28 giugno un missile russo, pare guidato dalle informazioni di una spia, ha colpito un ristorante affollato a Kramatorsk, uccidendo almeno 11 persone, tra cui una ragazza di 17 anni e due gemelle di 14, Yulia ed Anna, presenti nella foto qui in alto.
La notizia nel sito Ansa, nella pagina di Avvenire, Open, FanPage.

La bestialità di chi di crimini di guerra ne aveva già per due vite non ha bisogno di commenti. Commenti si sono invece avuti sui canali Telegram russi, con messaggi di odio la cui ferocia, ignoranza e stupidità si spingevano talmente al largo da oltrepassare i confini della razza umana; la cosa era stata riportata da Anton Gerashchenko in un post su Twitter, ma da oggi la visibilità di Twitter sembrerebbe ristretta ai soli iscritti (rimane per ora la cache); se ne accenna anche su Reddit; non vi riporto direttamente tutti i commenti, che non sembrano nemmeno usciti da uno Stato europeo, basti sapere che si inneggia alla morte dei cittadini ucraini, sbandierando le solite accuse di nazismo e simili, adoperate nello stesso modo generalizzatore e fanatico tipico del razzismo e dello stesso nazismo, affermando la necessità di uccidere tutti gli ucraini "partendo dai bambini" e qui mi fermo.
Quando una classe dirigente è espressione di un paese.

lunedì 12 giugno 2023

La scomparsa di Silvio Berlusconi

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Il 12 giugno 2023 ci ha lasciati l'imprenditore e politico Silvio Berlusconi; per una panomamica sulla sua figura si possono consultare non solo la pagina di Wikipedia, ma anche il sito Newsline.

 

 

 

La scomparsa di Tina Turner

Il 24 maggio 2023 ci ha lasciati in Svizzera la cantante Tina Turner, grande artista la cui carriera è durata dal 1958 al 2009.
Tra i brani da ricordare "Simply the best", "Typical male", "We don't need a another hero", "Private dancer" ed altri.

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